Open Fiber, la banda ultra larga HiTech che renderà sempre più competitivo il settore Telco

Con una sempre più crescente domanda di connessione e un’esigenza di trasparenza e flessibilità da parte dei clienti, il mondo delle Telco è alle prese con un’evoluzione. In questi anni, Sidea Group ha maturato significative esperienze che vanno nella direzione di questi trend. 

L’emergenza Coronavirus legata al periodo di lockdown, ha fatto emergere maggiormente il bisogno per l’utente moderno di avvalersi di servizi digitali e di una connessione di rete veloce ed efficiente

In Italia, la diffusione della fibra ottica è da anni al centro di lunghi dibattiti politici: basti pensare che fino al 2018, la rete TIM è stata l’unica rete di TLC fissa a copertura nazionale. 

Solo nel 2015, con l’approvazione del piano BUL (che avrebbe assicurato entro il 2020 all’85% della popolazione una connettività ad almeno 100 Mbps) e la discesa in campo di due colossi come Enel e CDP, e al conseguente lancio di Open Fiber, si è iniziato a lavorare per cablare l’intero Paese sulla rete in fibra ottica, al fine di abbattere il digital divide e garantire una rete internet veloce in ogni territorio.

Grazie alla rete Open Fiber, la rete nazionale pubblica basata interamente sulla tecnologia FTTH (Fiber-To The-Home), non si ricorre più in quegli spiacevoli errori di connessione che limitavano la visione di un film in streaming o che rallentavano il download o l’upload dei dati. La rete FTTH, è attualmente la tecnologia più performante per il collegamento a internet, con velocità che raggiungono 1 Gbps e latenze minime.

Il progetto è basato su un modello di business “wholesale only”, infatti Open Fiber lavora nel mercato all’ ingrosso offrendo la propria infrastruttura ai provider autorizzati. Gli operatori partner possono dunque offrire servizi di banda ultralarga e tariffe vantaggiose ai consumatori finali. 

Tra i gestori partner di Open Fiber figurano i più grandi nomi della telecomunicazione nazionale del calibro di Vodafone, Tiscali, Wind-Tre e Fastweb.

In questo contesto i consumatori pretendono insieme alle performance di banda ultralarga anche un approccio al servizio più smart. Questo impone ai player di ripensare ai propri modelli di business offrendo servizi basati su due importanti fattori a favore dei consumatori: trasparenza sui costi e flessibilità di gestione.  Per offrire un servizio con questi requisiti è fondamentale lavorare su un’architettura IT che consenta scalabilità, flessibilità e profondi livelli di integrazione, elementi su cui Sidea vanta diverse esperienze di primo livello anche in termini di partnership. 

Nell’ambito della subscription management, i leader delle telecomunicazioni di tutto il mondo si rivolgono a Zuora per raggiungere questi obiettivi.

Sidea Group, è tra i principali business partner di Zuora in Europa con profonde esperienze di gestione dei sistemi di billing e payment basati su sistemi in subscription, e aiuta le aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni ad implementare soluzioni semplici ma altamente tecnologiche per competere nel mercato odierno. 

Scopri come Sidea ha contribuito allo sviluppo del NEXXT di FASTWEB 

  • A cura di: sideagroup